lunedì 17 giugno 2013

Il triage questo misterioso

È capitato a tutti di accedere al pronto soccorso la prima figura professionale che incontriamo è il triagista.
Il triagista è un infermiere che per legge deve avere una esperienza minima di 6 mesi  in pronto soccorso ed opera secondo protocolli operativi condivisi con tutta l'unità operativa e l'amministrazione in cui lavora che lì analizza e poi lì autorizza.

Cosa significa letteralmente questa parola?
Deriva dal francese "trier"quindi scelta o cernita,nel nostro caso l'infermiere determina un ordine di priorità assegnando dei codici colore che poi in seguito descriverò per cui non decide se l'utente deve pagare o meno il ticket ma solo( e non è poco ) l'ordine in cui le persone entreranno per eseguire la visita dal medico,perché se questo non esistesse ci sarebbe il caos, tutti vorrebbero entrare litigando tra loro,tuttavia se adottassimo l'entrata in base l'ordine di arrivo come si fa nel supermercato al reparto salumi, le persone molto gravi rischierebbero un ulteriore aggravamento fino anche alla morte.
Per cui nel mondo occidentale si è deciso di adottare un modello di "scelta"che differisce da nazione a nazione ed addirittura questo succede in Italia da regione a regione per cui un codice bianco a Treviso potrebbe essere verde a Napoli.
Anche se a livello centrale ci sono delle linee di riferimento che il legislatore ha imposto come per esempio i codici colore.

Facciamo una breve descrizione per capire cosa vogliono indicare:
  • Codice Rosso: S'intende una condizione di emergenza cioè la persona a cui viene attribuito tale codice ha un cedimento di uno o più segni vitali intesi come alterazione dello stato di coscienza ,distress respiratorio ( mancanza di respiro molto importante ed oggettiva a chi ti sta valutando del tipo non riesci a finire una frase,avverto dei rumori respiratori,ecc),sudorazione fredda e pallore ossia il cosiddetto scompenso emodinamico,significa che il paziente è in uno stato di shock che se non è soccorso in breve tempo tale condizione può essere pericolosissima per la vita.
  • Codice Giallo: Questo codice stratifica un sintomo principale che se trascurato o non curato in breve tempo può evolvere in una patologia pericolosa per la vita. Per  riassumere e semplificare  indica un' urgenza ossia un pericolo potenziale cioè non ancora in atto ma con l'eventualità di poter evolvere creando un danno d'organo . I sintomi sentinella sono la dispnea che a differenza del distress non è oggettivabile dal tuo valutatore ma è anamnestica cioè raccontata dal paziente,la sincope cioè una condizione in cui il paziente perde coscienza per alcuni minuti per i motivi più svariati di competenza medica ed infine il dolore toracico ossia quel dolore che si interpone tra la punta del naso e l'ombelico per cui non necessariamente solo al centro del torace. 
  • Codice verde: Il codice verde indica il dolore severo cioè quando uno prende una martellata al dito il giorno prima ed il giorno seguente accede al pronto soccorso con un dolore visivamente debole perché  mentre risponde alle domande del triagista scrive un SMS o risponde alle domande del suo accompagnatore, questo non viene definito assolutamente severo un esempio di dolore severo è un forte dolore addominale nelle ultime 6 ore o una colica renale chi ne ha sofferto in passato lo può confermare o una frattura di ossa corte con intenso dolore tipo la frattura di polso,esempi ne potremmo fare a bizzeffe.
  • Codice bianco: Questo è il codice che più fa infastidire gli utenti perché già lo sanno che dovranno aspettare molte ore prima di essere visitati oltre al pagamento del ticket se confermato dallo  studio del medico. In questo caso non c'è alcuna alterazione dei segni vitali che poc'anzi ho accennato, il paziente ha una condizione differibile che tranquillamente è soprattutto gratuitamente potrebbe essere gestita dal medico di base,alcuni esempi il dolore ai denti,il dolore alla schiena,la congiuntivite,il trauma localizzato senza deformazione,gonfiore o dolore,la febbre moderata ,ecc.

Concludendo
Alla luce di quanto abbiamo detto fin'ora e soprattutto spero di avervi fatto capire due cose,la prima che se aspettate molte ore nella sala d'attesa del pronto soccorso significa che ci sono persone più gravi di voi e che non serve a nulla andare a chiedere continuamente all'addetto del triage il tempo stimato,per il fatto che nessuno riesce a stimare il tempo che il medico può dedicare ad una persona.
La seconda è che il ticket finale cioè "quello che dovete pagare " e deciso dal medico secondo le direttive per legge e aziendali e non dal codice d'ingresso assegnato dal triagista.

Grazie e spero di esservi stato d'aiuto.

Pier Giorgio Perini

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